In pianura .1: “Pontescuro”, di Luca Ragagnin

"Invece, quel buio, là fuori, adesso, gli pareva un'oscurità cattiva, la pelle stessa di un gigantesco essere multiforme che respirava rantolando, e allargava il torace inspirando le sostanze vitali, le poche rimaste, le superstiti, seppure lontane e indistinguibili: le stelle, le nuvole, gli esseri alati, e quelli della terra, del sottoterra, anzi, che continuavano laboriosamente … Leggi tutto In pianura .1: “Pontescuro”, di Luca Ragagnin

“Anime selvagge”, di Emma Marris (trad. Michela Guardigli)

Longoform: tempo di lettura 12 minuti "In questo viaggio impiego gli strumenti della filosofia per capire cosa dovrebbero fare gli esseri umani nei confronti degli animali selvatici. Quindi occorre saper argomentare in modo chiaro e convincente a favore del valore delle specie, se mi accingo a sostenere che è moralmente giustificabile fare del male, uccidere … Leggi tutto “Anime selvagge”, di Emma Marris (trad. Michela Guardigli)

“La fiaba nucleare dell’uomo bambino”, di Hamid Ismailov (trad. Nadia Cicognini)

"Šaken discuteva spesso con nonno Daulet della Terza guerra mondiale, a cui si preparava con grande zelo nel suo posto di sorveglianza. Forse fu a causa di quell'ultima visione della città morta, che Eržan, da allora, cominciò a sognare la Terza guerra mondiale. Di solito il sogno cominciava da una cielo azzurro e sereno in … Leggi tutto “La fiaba nucleare dell’uomo bambino”, di Hamid Ismailov (trad. Nadia Cicognini)

“Côte d’Azur”, di Mary S. Lovell (trad. Maddalena Togliani)

Articolo di media lunghezza; tempo di lettura: 10 minuti. "La villa, candida e bassa, era incassata tra le rocce integrandosi perfettamente nel paesaggio circostante, e gli ospiti che guardavano fuori dalle finestre o uscivano sul balcone privato della loro stanza avevano l'impressione che fosse sospesa sul mare blu. La piscina, considerata la più bella della … Leggi tutto “Côte d’Azur”, di Mary S. Lovell (trad. Maddalena Togliani)

“Ritorno dall’universo”, di Stanisław Lem (trad. Pier Francesco Poli)

“(...) gli argomenti della ragione sono impotenti di fronte alle abitudini dominanti.”“Orfeo andò a cercare Euridice nell'Ade. Otello per amore uccise. La tragicità di Romeo e Giulietta... oggi non esistono più tragedie. Non ne esiste neanche la possibilità. Abbiamo eliminato l'inferno delle passioni, ma nello stesso momento ci siamo accorti che anche il cielo aveva … Leggi tutto “Ritorno dall’universo”, di Stanisław Lem (trad. Pier Francesco Poli)

“La vita anteriore”, di Mirko Sabatino

“(...) esistono energie e tensioni che aiutano gli eventi a combinarsi tra loro alla perfezione, sì, e si dà il caso che queste forze non abbiano nome; e non c'è bisogno di scomodare parole grosse come 'destino' per spiegarle. Hanno l'aspetto delle coincidenze: ma non sono coincidenze, e non sono destino. Io le chiamo armonie: … Leggi tutto “La vita anteriore”, di Mirko Sabatino

“L’altro mondo”, di Fabio Deotto

“Senza quasi accorgermene ho raggiunto Milano. Sono le cinque del pomeriggio e il sole ha già cominciato a nascondersi dietro l'orizzonte. (…) l'abitacolo viene inondato dalla luce di un tramonto mozzafiato. Lo smog e lo strato di nuvole rade appeso sopra la città si sono combinati a trasformare il cielo in un drappo arancione (…). … Leggi tutto “L’altro mondo”, di Fabio Deotto

“Piccolo inventario dei saluti”, di Carla Corsi

“Madri e figli credo nascano in maniera opposta. Durante la gravidanza, viviamo un senso di pienezza che non compromette la nostra possibilità, ancora tutta intatta, di sperimentare lo spazio vuoto intorno a noi e godere delle braccia slegate. I figli, durante i nove mesi invece, riempiono uno spazio piccolo e stretto che finisce col permettere … Leggi tutto “Piccolo inventario dei saluti”, di Carla Corsi

“La lingua del tempo”, di Eva Hoffman (trad. Maria Baiocchi)

tempo di lettura: 10minuti “Gli aggettivi non varcano i continenti. (…) Non si può trasportare il significato dell'umanità tutto intero da una cultura all'altra, né più né meno di quanto si può traslitterare un testo.” Questo invece riesce a fare Eva Hoffman con “Lost in translation: Life in a new language” (1989), laborioso, denso e … Leggi tutto “La lingua del tempo”, di Eva Hoffman (trad. Maria Baiocchi)

“La casa di Shara Band Ong”, di Mariza D’Anna

"Negli anni più vicini alla nascita, quelli che appartengono al tempo della conoscenza involontaria, i ricordi sono ombre spodestate dal presente che avanza rapido verso il futuro. Via via che gli anni passano e il tempo della vita si accorcia, le tracce del passato riaffiorano come cicatrici e, come reperti di un altro tempo che … Leggi tutto “La casa di Shara Band Ong”, di Mariza D’Anna