“Grande trampoliere smarrito”, di Arthur Cravan – a cura di Edgardo Franzosini (*)

Ma quanto mi piace Edgardo Franzosini. C'è che qualsiasi cosa lui scriva, io devo leggerla per forza. Sarà che sono cresciuta a suon di favole prima e con le rime omeriche poi, rendendomi di fatto dipendente - me lo spiego così - da un certo modo di raccontare storie, con quel gusto che mi prende … Leggi tutto “Grande trampoliere smarrito”, di Arthur Cravan – a cura di Edgardo Franzosini (*)

“Foliage – vagabondare in autunno”, di Duccio Demetrio

  "L'autunno è allegoria infatti delle inquietudini che non rinunciano a conoscerne altre, ad amarle nonostante tutto. I colori smaglianti degli alberi, in dissolvenza, invitano al piacere e al privilegio di goderne la bellezza: l'insorgere del bisogno di ripensare al cammino intrapreso, non voltandogli per timore le spalle, genera voglia di scriverne; l'attesa del vino … Leggi tutto “Foliage – vagabondare in autunno”, di Duccio Demetrio

#Paesologia: (1) “Vento forte tra Lacedonia e Candela”, di Franco Arminio – e altre storie

"Sono venuto qui proprio per le cose che non ci sono. In fondo le delusioni, le mancanze, sono le stampelle a cui si sorregge la mia scrittura"  "Se la poesia è la scienza del dettaglio, direi che la poesia oggi attecchisce meglio dove il mondo è più spoglio" Quest'estate è passata tra frammenti di letture, … Leggi tutto #Paesologia: (1) “Vento forte tra Lacedonia e Candela”, di Franco Arminio – e altre storie

“Loop”, di Simon Stalenhag (trad. Luca Di Maio)

Prestate attenzione a "Loop" - perché è un condensatore di incubi. Qualcuno può pensarla diversamente e affrontarlo con leggerezza; eppure, "Loop" è anche altro. Parte del fascino di questa graphic-novel, che in realtà è un ibrido a metà strada tra la fiction distopica, il reportage d'invenzione e un silent-book, passa attraverso il meccanismo di immedesimazione che … Leggi tutto “Loop”, di Simon Stalenhag (trad. Luca Di Maio)

“Il libro del mare”, di Morten A. Stroksnes (trad. di Francesco Felici)

"Abbiamo mappato il globo e non riempiamo più le macchie bianche con strani mostri o animali fantastici creati dalla nostra fantasia. Ma forse dovremmo. Perché la vita sul pianeta è ben lungi dalla sua completa rivelazione. Poco meno di due milioni di specie animali sono state finora descritte dalla scienza, ma i biologi stimano che … Leggi tutto “Il libro del mare”, di Morten A. Stroksnes (trad. di Francesco Felici)

“La casa sull’estuario”, di Daphne du Maurier (trad. di Maria Napolitano Martone) #EstateconADC

“The House on the Strand” è uno dei miei libri del cuore. Il perché sia tornato a casa solo ora, e dopo tanti anni, è uno di quei misteri che riguardano le mie letture: inutile credere di poterne venire a capo. Se proprio volessimo approfondire, potrei dirvi che lo lessi nella primavera dei miei 12 … Leggi tutto “La casa sull’estuario”, di Daphne du Maurier (trad. di Maria Napolitano Martone) #EstateconADC

“Borne”, di Jeff VanDerMeer (trad. di Vincenzo Latronico)

"Avvicinandomi fui investita da un fiotto di odore salmastro e per un attimo sparì la città in rovine tutt'intorno a me, sparì la ricerca incessante di acqua e di cibo, sparirono le bande di razziatori e le creature modificate evase da chissà dove, con chissà quale intenzione. Sparirono i cadaveri mutili e combusti impiccati ai … Leggi tutto “Borne”, di Jeff VanDerMeer (trad. di Vincenzo Latronico)

Di cose dall’Est e comodini pieni

C'è caso che sul Twitter qualcuno di voi recentemente me ne abbia chiesto ragione, delle mie cose russe. Per chi non lo sapesse, #LeMieCoseRusse definisce un mucchio eterogeneo di scritti spiaggiati in principal modo sul mio comodino ma anche nei ritagli del mio quaderno - che vanno dalla fiction al reportage; una pigna sempre diversa nella … Leggi tutto Di cose dall’Est e comodini pieni