“Miraggio 1938”, di Kjell Westö (Trad. Laura Cangemi)

"Nella stanza cominciava a fare freddo, così prese un po' di legna, aprì gli sportelli della stufa e riaccese il fuoco. Fuori dalla finestra regnava la nebbia, fitta e stillante umidità. Kaserntoget era deserta, un silenzioso mondo subacqueo: i coni di luce dai contorni indistinti dei lampioni somigliavano a pallide meduse. Si sentiva un cretino." … Leggi tutto “Miraggio 1938”, di Kjell Westö (Trad. Laura Cangemi)

“L’età vittoriana nella letteratura”, di G.K. Chesterton (trad. Paolo Dilonardo)

Libretto illuminante se volete capire qualcosa in più della #Brexit al di là delle solite, oggettive questioni (il divario sociale tra la città e provincia, l'economia in stallo, la disoccupazione giovanile, i vincoli europei troppo stretti eccetera) esso dimostra, con la sua recente pubblicazione, la tesi secondo cui il Demone Celeste dei Libri opera secondo disegni misteriosi. … Leggi tutto “L’età vittoriana nella letteratura”, di G.K. Chesterton (trad. Paolo Dilonardo)

“Le persone sensibili sanno dire di no”, di Rolf Sellin

Rimango sempre incredibilmente stupita, dei giri strani che percorrono i libri: ce ne sono alcuni che sembrano non aver voglia di farsi leggere e invece altri restano impressi nella memoria cache di uomini e macchine e se ne escono fuori così, nei momenti in cui meno te lo aspetti. Quando qualche giorno fa Giulio Passerini ha … Leggi tutto “Le persone sensibili sanno dire di no”, di Rolf Sellin

“L’animale notturno”, di Andrea Piva – feat. Daniele Rielli, “Storie dal mondo nuovo”

"Scrittore e sceneggiatore, Andrea Piva a un certo punto della sua vita ha deciso che ne aveva abbastanza del cinema romano e di quel genere di persone per cui un giorno sei una divinità azteca da sfamare a oro e vergini sacrificali per via della tua visionarietà artistica, e il giorno dopo tutto quello che … Leggi tutto “L’animale notturno”, di Andrea Piva – feat. Daniele Rielli, “Storie dal mondo nuovo”

“La guerra invernale nel Tibet”, di Friedrich Dürrenmatt (trad. di Donata Berra)

Intro. Va detto, occorre chiudere subito il cerchio e ringraziare gli amici della Libreria Minimum Fax, che qualche settimana fa tra un twitt e l'altro hanno avuto l'idea di consigliare "La guerra invernale nel Tibet" dello scrittore svizzero-tedesco Friedrich Dürrenmatt (Berna 1921 - Neuchatel 1990). Il racconto, uscito poche settimane fa per Adelphi, in realtà … Leggi tutto “La guerra invernale nel Tibet”, di Friedrich Dürrenmatt (trad. di Donata Berra)

Di blog indipendenti, biblioteche, prestito digitale e SlowReading

Intro. 65mila nuovi titoli all'anno: regole di sopravvivenza per lettori forti Diciamolo apertamente, l'ossessione del lettore forte è sempre e soltanto una: recuperare la materia prima. Il lettore forte ci pensa da mattina a sera e pure durante la notte perché, lo capìte bene, di fronte al panorama editoriale italiano fatto di 4608 case editrici (sì, quattromilaseicentootto) e … Leggi tutto Di blog indipendenti, biblioteche, prestito digitale e SlowReading

“Miami”, di Joan Didion (trad. Teresa Martini)

"(Miami non è) esattamente una città americana nell'accezione comunemente data a questo termine fino a poco tempo fa, ma piuttosto una capitale tropicale: ricca di pettegolezzi e povera di memoria, smisuratamente edificata sulla chimera del denaro in fuga e ammiccante non tanto a New York, Boston, Los Angeles o Atlanta, ma Caracas e Città del … Leggi tutto “Miami”, di Joan Didion (trad. Teresa Martini)

“Qualcosa, là fuori”, di Bruno Arpaia

"Nessuno ricordava più con esattezza quando era cominciato tutto. Forse perché non c'era stato un vero e proprio inizio, forse perché si era trattato di una lenta e implacabile alleanza di eventi impercettibili, di alterazioni minime che, almeno in apparenza, cambiavano poco o nulla, finché, quasi di colpo, ci si era ritrovati in quel disastro. … Leggi tutto “Qualcosa, là fuori”, di Bruno Arpaia

“La lingua geniale”, di Andrea Marcolongo

"La nostra presunta eredità culturale ci è stata dunque generosamente consegnata da un popolo antico che non capiamo, in una lingua antica che non capiamo. Formidabile. E' terribile la condizione di chi non capisce, ma gli è stato detto che deve amare: inizia subito ad odiare" (XI) Ma cos'altro potevate aspettarvi da me, in effetti? … Leggi tutto “La lingua geniale”, di Andrea Marcolongo

“Il grande marinaio”, di Catherine Poulain (trad. Margherita Botto)

"Forse ce ne andremo per sempre così, fino alla fine di tutti i tempi, sull'oceano rosseggiante e verso il cielo aperto, una corsa folle e magnifica nel nulla, nel tutto, cuore caldo, piedi gelidi, scortati da un nugolo di gabbiani urlanti, un grande marinaio sul ponte, con la faccia distesa, quasi dolce. Da qualche parte … Leggi tutto “Il grande marinaio”, di Catherine Poulain (trad. Margherita Botto)