“La casa di Shara Band Ong”, di Mariza D’Anna

"Negli anni più vicini alla nascita, quelli che appartengono al tempo della conoscenza involontaria, i ricordi sono ombre spodestate dal presente che avanza rapido verso il futuro. Via via che gli anni passano e il tempo della vita si accorcia, le tracce del passato riaffiorano come cicatrici e, come reperti di un altro tempo che … Leggi tutto “La casa di Shara Band Ong”, di Mariza D’Anna

“Il futuro di un altro tempo”, di Annalee Newitz (trad. Annarita Guarnieri)

"I miei sforzi per modificare la linea temporale non erano niente a confronto di quello che facevano le persone per cambiare il proprio tempo con qualcosa di così semplice come le elezioni". Per raccontare chi sia Annalee Newitz non sarebbe sufficiente nemmeno un post dedicato. "I write about science, culture, and the future" scrive nella … Leggi tutto “Il futuro di un altro tempo”, di Annalee Newitz (trad. Annarita Guarnieri)

“Vardø dopo la tempesta”, di Kiran M. Hargrave (trad. Laura Prandino)

"Una delle donne ha inchiodato una croce sulla porta, e più che una benedizione per chi è all'interno sembra uno scongiuro contro chi non c'è." (pag.25-3) Vardø, nel Finnmark, è il comune più orientale della Norvegia. Questa cittadina, in origine un antico villaggio di pescatori, sta su una piccola isola collegata alla terraferma dall'Ishavstunnelen - … Leggi tutto “Vardø dopo la tempesta”, di Kiran M. Hargrave (trad. Laura Prandino)

“Pimpernel”, di Paolo Maurensig

Leggere "Pimpernel" significa recuperar contezza di quanto significhi l'avere passione per un romanziere. Succede a Paolo Maurensig con Henry James - il più importante prosatore nordamericano di fine Ottocento, ça va sans dire - riguardo al quale l'autore si prende perfino la libertà della fanfiction, dopo averlo a quanto pare completamente eviscerato attraverso uno studio … Leggi tutto “Pimpernel”, di Paolo Maurensig

“Nel mondo a venire”, di Ben Lerner (trad. Martina Testa)

"Gli animali impagliati e gli sfondi dipinti dell'Ottocento apparivano al tempo stesso datati e futuristici: datati perché rudimentali nella tecnica e metodologicamente approssimativi e poco rispettosi; futuristici perché postapocalittici; era come se una razza aliena avesse cercato di ricostruire il passato del territorio desolato nel quale si era imbattuta. Mi ricordava il pianeta delle scimmie … Leggi tutto “Nel mondo a venire”, di Ben Lerner (trad. Martina Testa)

“I ragazzi della Nickel”, di Colson Whitehead (trad. Silvia Pareschi)

"Sono bloccato qui, ma cercherò di ricavarne qualcosa - si disse - e di uscirne in fretta" (pag67) E' passato del tempo da quando Colson Whitehead venne in Italia a promuovere "The Nickel Boys"e incontrò quasi tutti quelli che poi di questo libro parlarono e scrissero. Non così tanto se contiamo giorni e mesi - … Leggi tutto “I ragazzi della Nickel”, di Colson Whitehead (trad. Silvia Pareschi)

“Orizzonte perduto”, di James Hilton (trad. Simona Modica)

"Ho trovato proprio dei bei libri [scrisse]. Tutti di seconda mano, perciò forse li hai letti anche tu. Romanzi: Orizzonte perduto di James Hilton, che parla del Tibet" ("I Cazalet - Confusione"*) "Ebbene, anche in questo caso, vi sono due modi differenti di vedere le cose. Perbacco, ma pensi a tutti coloro che darebbero quanto … Leggi tutto “Orizzonte perduto”, di James Hilton (trad. Simona Modica)