“Ogni riferimento è puramente casuale”, di Antonio Manzini

"Devi viaggiare basso - risponde amaro Pinelli - non alzare la posta, essere comprensibile, rassicurante, non insinuare dubbi e soprattutto sembrare il vicino di casa un po' sfigato. Se poi sei pure cafone e aggressivo allora sì, sei veramente autentico" (pag82) È molto curioso, un effetto straniante, leggere adesso "Ogni riferimento è puramente casuale". Lo … Leggi tutto “Ogni riferimento è puramente casuale”, di Antonio Manzini

“I ragazzi della Nickel”, di Colson Whitehead (trad. Silvia Pareschi)

"Sono bloccato qui, ma cercherò di ricavarne qualcosa - si disse - e di uscirne in fretta" (pag67) E' passato del tempo da quando Colson Whitehead venne in Italia a promuovere "The Nickel Boys"e incontrò quasi tutti quelli che poi di questo libro parlarono e scrissero. Non così tanto se contiamo giorni e mesi - … Leggi tutto “I ragazzi della Nickel”, di Colson Whitehead (trad. Silvia Pareschi)

“Una di Luna”, di Andrea De Carlo

"Non va bene proprio per niente, Margherita" ha detto lui. "Siamo su un piano inclinato che ci sta facendo scivolare dritti verso una palude medievale" (pag18) Degli ultimi De Carlo s'è detto un po' di tutto. S'è detto che gli argomenti tendono al ripetitivo, che le strutture formali più che consolidate dovrebbero essere definite meccaniche, … Leggi tutto “Una di Luna”, di Andrea De Carlo

“La ragazza della palude”, di Delia Owens (trad. Lucia Fochi)

"Cosa vuol dire, dove cantano i gamberi di fiume? Lo diceva anche mamma. Vai più lontano che puoi, fino laggiù, dove cantano i gamberi di fiume" Ma che bello, questo racconto di cose piccolissime e immense. Ambientato nella North Carolina degli anni '50, tra gli acquitrini e le paludi che caratterizzano quel pezzo di costa … Leggi tutto “La ragazza della palude”, di Delia Owens (trad. Lucia Fochi)

“Orizzonte perduto”, di James Hilton (trad. Simona Modica)

"Ho trovato proprio dei bei libri [scrisse]. Tutti di seconda mano, perciò forse li hai letti anche tu. Romanzi: Orizzonte perduto di James Hilton, che parla del Tibet" ("I Cazalet - Confusione"*) "Ebbene, anche in questo caso, vi sono due modi differenti di vedere le cose. Perbacco, ma pensi a tutti coloro che darebbero quanto … Leggi tutto “Orizzonte perduto”, di James Hilton (trad. Simona Modica)

Un ebook non ci salverà, ma forse sì. 2: #Microgrammi

#IlRiccioNellaNebbia è la fiaba preferita di mio marito. Racconta la storia di un piccolo riccio che, all'imbrunire, col suo barattolo di marmellata attraversa il bosco per andare dal suo amico orso a bere il tè. Capita però che una sera finisca per perdersi nella nebbia - e il bosco si popola di creature di tenebra … Leggi tutto Un ebook non ci salverà, ma forse sì. 2: #Microgrammi

Un ebook non ci salverà, ma forse sì. 1: Gli Squali

Di questi tempi accade che chi prima leggeva adesso non ne possiede più l'attitudine, e si capisce. C'è però chi, magari contrariamente al passato, gliela fa - e riesce o a concentrarsi su questioni lunghissime oppure - vuoi per il tempo a disposizione, drasticamente diminuito, vuoi per quella necessità che il lettore sente spesso, di … Leggi tutto Un ebook non ci salverà, ma forse sì. 1: Gli Squali

“Doggerland”, di Élisabeth Filhol (trad. Giovanni Bogliolo)

"- Come te lo immagini il nostro futuro? (...) - Non vedo che cosa possa sbloccare la situazione - Una rivoluzione dei costumi, un cataclisma planetario? - Basterebbe un evento straordinario. Con un reale costo umano e finanziario (...) - Un evento capace di farci rivalutare il rapporto rischi benefici" Difficile dire quanto questo libro … Leggi tutto “Doggerland”, di Élisabeth Filhol (trad. Giovanni Bogliolo)

“Una passeggiata nella Zona”, di Markijan Kamyš (trad. Alessandro Achilli)

"Della Zona sono venuti a sapere dal film Chernobyl Diaries, non credono ai mostri oltre il filo spinato, ma il Chernobyl disaster lo vogliono vedere con i loro occhi" (pag83) "Una passeggiata nella Zona" è un testo dalla radici culturali e storiche profondissime. Non si esaurisce nel racconto di un'esperienza vòlta a nutrire il guilty … Leggi tutto “Una passeggiata nella Zona”, di Markijan Kamyš (trad. Alessandro Achilli)