In pianura .1: “Pontescuro”, di Luca Ragagnin

"Invece, quel buio, là fuori, adesso, gli pareva un'oscurità cattiva, la pelle stessa di un gigantesco essere multiforme che respirava rantolando, e allargava il torace inspirando le sostanze vitali, le poche rimaste, le superstiti, seppure lontane e indistinguibili: le stelle, le nuvole, gli esseri alati, e quelli della terra, del sottoterra, anzi, che continuavano laboriosamente … Leggi tutto In pianura .1: “Pontescuro”, di Luca Ragagnin

“Il figlio delle sorelle”, di Leonardo G. Luccone

"Nella testa hai solo sbucciature. Nella testa hai solo trucidature. Nella testa hai solo mancature. Solo troncature. Smangiucchiature, tramature, stancature, sbavature, sporcature, strozzature, smerigliature, annaspature, sgommature, abbandonature. Abbandonature." "Il figlio delle sorelle" sfregia in faccia, amabilmente e si spera con cicatrice duratura, il modo falso onnisciente di svolgere il romanzo familiare. Se i ricordi sono … Leggi tutto “Il figlio delle sorelle”, di Leonardo G. Luccone

“Le perfezioni”, di Vincenzo Latronico

"Tutti volevano una pagina, un logo, una veste grafica. Tutti volevano un po' di bellezza, intesa come una posizione unica in un sistema di differenze.""Il gioco di prestigio della gentrificazione è proprio questo: il racconto globale, generico e scintillante, è reso possibile dall'occultamento di una storia locale specifica e priva di valore aggiunto. Una storia … Leggi tutto “Le perfezioni”, di Vincenzo Latronico

“La fiaba nucleare dell’uomo bambino”, di Hamid Ismailov (trad. Nadia Cicognini)

"Šaken discuteva spesso con nonno Daulet della Terza guerra mondiale, a cui si preparava con grande zelo nel suo posto di sorveglianza. Forse fu a causa di quell'ultima visione della città morta, che Eržan, da allora, cominciò a sognare la Terza guerra mondiale. Di solito il sogno cominciava da una cielo azzurro e sereno in … Leggi tutto “La fiaba nucleare dell’uomo bambino”, di Hamid Ismailov (trad. Nadia Cicognini)

“Fantasmi dello Tsunami”, di Richard L. Parry (trad. Pietro Del Vecchio)

"In giapponese, quando ci si allontana da casa si pronuncia una formula invariata. La persona che esce dice itte kimasu, che significa letteralmente 'vado e torno'. Coloro che rimangono rispondono con itte rasshai, che significa 'torna presto'. Sayonara, la parola che si insegna agli stranieri ed è il giapponese per 'addio', è un vocabolo troppo … Leggi tutto “Fantasmi dello Tsunami”, di Richard L. Parry (trad. Pietro Del Vecchio)

“Più idioti dei dinosauri”, di Daniele Scaglione

"Se qualcuno mi dice «Ehi, nel 2050 il mondo sarà di 2°C più caldo di adesso!», per educazione rispondo: «Oh, è terribile!». Ma intanto mi chiedo: «E dunque?». Se invece qualcuno mi dice: «Nel 2050 a Milano ci sarà il clima che c'è oggi a Dallas», capisco di cosa stiamo parlando e intuisco cosa significa … Leggi tutto “Più idioti dei dinosauri”, di Daniele Scaglione

“Raccontare la fine del mondo”, di Marco Malvestio

Ho cominciato questo nuovo anno di letture con "Raccontare la fine del mondo", di Marco Malvestio. Attraverso l'analisi di opere iconiche appartenenti al genere della letteratura distopica e della narrazione post-apocalittica - da pagine che hanno fatto la storia come "La spiaggia terminale" di J.G.Ballard a pellicole blockbuster quali Resident Evil - l'autore (ricercatore presso … Leggi tutto “Raccontare la fine del mondo”, di Marco Malvestio

“La tentazione”, di Luc Lang (trad. Tommaso Gurrieri)

"Con quella domanda che lo ossessiona: si può perdere la speranza? Nell'idea di potere mette un certo valore morale, a meno che non si tratti della legge, ho il diritto di perdere la speranza?" Fino a che punto un padre più spendersi per i figli? Esiste un limite, un momento all'interno del quale - frazione … Leggi tutto “La tentazione”, di Luc Lang (trad. Tommaso Gurrieri)

“Tre millimetri al giorno”, di Richard Matheson (trad. Eladia Rossetto)

"Il ragno si avventò contro di lui sulla sabbia in ombra, agitando freneticamente le zampe filiformi. Aveva un corpo nero, lucido, a forma d'uovo, che tremolava per la furia dell'assalto e si lasciava dietro sulle dune immobili una scia di graffi che smuovevano rivoletti di sabbia," A leggere Matheson la sera, poi di notte si … Leggi tutto “Tre millimetri al giorno”, di Richard Matheson (trad. Eladia Rossetto)