“Ritorno dall’universo”, di Stanisław Lem (trad. Pier Francesco Poli)

“(...) gli argomenti della ragione sono impotenti di fronte alle abitudini dominanti.”“Orfeo andò a cercare Euridice nell'Ade. Otello per amore uccise. La tragicità di Romeo e Giulietta... oggi non esistono più tragedie. Non ne esiste neanche la possibilità. Abbiamo eliminato l'inferno delle passioni, ma nello stesso momento ci siamo accorti che anche il cielo aveva … Leggi tutto “Ritorno dall’universo”, di Stanisław Lem (trad. Pier Francesco Poli)

“La vita anteriore”, di Mirko Sabatino

“(...) esistono energie e tensioni che aiutano gli eventi a combinarsi tra loro alla perfezione, sì, e si dà il caso che queste forze non abbiano nome; e non c'è bisogno di scomodare parole grosse come 'destino' per spiegarle. Hanno l'aspetto delle coincidenze: ma non sono coincidenze, e non sono destino. Io le chiamo armonie: … Leggi tutto “La vita anteriore”, di Mirko Sabatino

“L’arte di legare le persone”, di Paolo Milone

Paolo Milone (1954) è psichiatra; comincia la carriera presso un Centro di salute mentale e poi, dal 1988 al 2016, esercita la professione nel reparto di Psichiatria dell'ospedale Galliera di Genova. Ha scritto "L'arte di legare le persone", una raccolta di componimenti poetici in verso libero che raccontano, per piccole sequenze, tanti episodi della sua attività … Leggi tutto “L’arte di legare le persone”, di Paolo Milone

“La lingua del tempo”, di Eva Hoffman (trad. Maria Baiocchi)

tempo di lettura: 10minuti “Gli aggettivi non varcano i continenti. (…) Non si può trasportare il significato dell'umanità tutto intero da una cultura all'altra, né più né meno di quanto si può traslitterare un testo.” Questo invece riesce a fare Eva Hoffman con “Lost in translation: Life in a new language” (1989), laborioso, denso e … Leggi tutto “La lingua del tempo”, di Eva Hoffman (trad. Maria Baiocchi)

“Solenoide”, di Mircea Cărtărescu (trad. Bruno Mazzoni)

Avvertenza: il post che segue ha un impianto stilistico e argomentativo un poco diverso dal solito. Si tratta infatti di un consiglio di lettura che avevo preparato per la pubblicazione on-line su un sito di recensioni molto più gagliardo del blog di ADC. Poi però, a seguito di alcune difficoltà sulle tempistiche e sullo spazio … Leggi tutto “Solenoide”, di Mircea Cărtărescu (trad. Bruno Mazzoni)

“La casa di Shara Band Ong”, di Mariza D’Anna

"Negli anni più vicini alla nascita, quelli che appartengono al tempo della conoscenza involontaria, i ricordi sono ombre spodestate dal presente che avanza rapido verso il futuro. Via via che gli anni passano e il tempo della vita si accorcia, le tracce del passato riaffiorano come cicatrici e, come reperti di un altro tempo che … Leggi tutto “La casa di Shara Band Ong”, di Mariza D’Anna

“L’arte del buon uccidere”, di Piersandro Pallavicini

"Allora ci troviamo e facciamo aperitivo..." geme indomito il cretino. Scaraventatelo sotto un tram. "Prendiamo un aperitivo" gli urlerete mentre le ruote d'acciaio lo stritoleranno. "Beviamo un aperitivo. Facciamo aperitivo, bestia, mai!" Poi tornate in voi leggendo un qualunque libro di Arbasino. (pag104) "L'arte del buon uccidere" è un'ode accurata al principio della giusta misura. … Leggi tutto “L’arte del buon uccidere”, di Piersandro Pallavicini

“Cuori vuoti”, di Juli Zeh (trad. Madeira Giacci)

“Chiunque abbia bisogno di un attentatore non è più costretto a rivolgersi a dei fanatici jihadisti con disturbo narcisistico, o a dei bambinoni con il feticismo per le armi né a degli psicopatici che odiano gli stranieri e le donne. Loro invece gli consegnano un martire formato professionalmente, rigorosamente selezionato, che desidera morire per un … Leggi tutto “Cuori vuoti”, di Juli Zeh (trad. Madeira Giacci)

“Chiaroscuro”, di Raven Leilani (trad. Stella Sacchini e Ilaria Piperno)

"La responsabilità di esaminare l’oppressore non spetta all’oppresso" (pag122) Ci sono libri che raccontano storie e che, nello stesso tempo, riescono a mostrare la maniera in cui queste storie devono essere raccontate. E' il caso di "Chiaroscuro", romanzo breve dell'esordiente Raven Leilani; trentenne del Bronx, cresciuta in una famiglia di artisti, diploma in arte e … Leggi tutto “Chiaroscuro”, di Raven Leilani (trad. Stella Sacchini e Ilaria Piperno)

“Vardø dopo la tempesta”, di Kiran M. Hargrave (trad. Laura Prandino)

"Una delle donne ha inchiodato una croce sulla porta, e più che una benedizione per chi è all'interno sembra uno scongiuro contro chi non c'è." (pag.25-3) Vardø, nel Finnmark, è il comune più orientale della Norvegia. Questa cittadina, in origine un antico villaggio di pescatori, sta su una piccola isola collegata alla terraferma dall'Ishavstunnelen - … Leggi tutto “Vardø dopo la tempesta”, di Kiran M. Hargrave (trad. Laura Prandino)