“Vita su un pianeta nervoso”, di Matt Haig (trad. Silvia Castoldi)

"E sono convinto che il motivo per cui i supermercati rappresentano un fattore scatenante così potente è che sono già derealizzati. Come i centri commerciali, anche loro sono luoghi completamente innaturali. Ormai sembreranno fuori moda, quasi pittoreschi, in quest'era di shopping online, ma sono comunque molto più moderni della nostra biologia. La luce non è … Leggi tutto “Vita su un pianeta nervoso”, di Matt Haig (trad. Silvia Castoldi)

“Una passeggiata nella Zona”, di Markijan Kamyš (trad. Alessandro Achilli)

"Della Zona sono venuti a sapere dal film Chernobyl Diaries, non credono ai mostri oltre il filo spinato, ma il Chernobyl disaster lo vogliono vedere con i loro occhi" (pag83) "Una passeggiata nella Zona" è un testo dalla radici culturali e storiche profondissime. Non si esaurisce nel racconto di un'esperienza vòlta a nutrire il guilty … Leggi tutto “Una passeggiata nella Zona”, di Markijan Kamyš (trad. Alessandro Achilli)

“Molto mossi gli altri mari”, di Francesco Longo

Continuo a twittare di mare anche se la stagione del mare è finita. TUitto dipinti delle spiagge di Biarritz, tuitto le foto che ogni mattina mi arrivano dal Northumberland e da Whitstable. Tuitto di un pittore che dipinge solo onde. Sono ancorata all'indietro, di nuovo disallineata; dovrei proiettarmi verso settembre, come fanno le altre bookblogger: … Leggi tutto “Molto mossi gli altri mari”, di Francesco Longo

L’estate sta finendo (“Lux”, di Eleonora Marangoni e “Mr Rochester”, di Sarah Shoemaker, trad. A. Zabini)

"Quella notte ci addormentammo tutti e tre immaginando di essere seduti a pranzo e di udire il fragore terribile della terra che si spaccava, eruttando soffocanti fiumi sulfurei come se l'inferno affiorasse alla superficie, mentre le strade crollavano nel porto e il mare si gonfiava in onde possenti a strappare i bastimenti dagli ancoraggi e … Leggi tutto L’estate sta finendo (“Lux”, di Eleonora Marangoni e “Mr Rochester”, di Sarah Shoemaker, trad. A. Zabini)

“L’invenzione del vento”, di Lorenzo Pavolini

“La distanza che li separa dal mito non può giudicarsi in termini di lunghezza e brevità perché fatta di mare, dove certe proporzioni sono sballate e vigono leggi anamorfiche, correnti e trasparenza” (pag11) Della mia crisi spirituale nei riguardi del romanzo ho appena raccontato. A leggere di fiction ho ripreso da poco, con cautela. E … Leggi tutto “L’invenzione del vento”, di Lorenzo Pavolini

“Il censimento dei radical-chic”, di Giacomo Papi

"Se quello che devi fare nella vita è filtrare le informazioni alla ricerca di ciò che confermerà quello in cui già credi, cercare di comprendere come stanno davvero le cose è solo un fastidio" (p81) Attenzione a non farsi ingannare: sbaglia chi crede di trovare nel "Censimento" la panacea di tutti i mali contemporanei e … Leggi tutto “Il censimento dei radical-chic”, di Giacomo Papi

#Paesologia: (2) “Abbiamo fatto una gran perdita”, di Alberto Cellotto – e altre storie

"Provo a vivere ricercando quello che non è più uno spettacolo, ora che tutto ambisce a esserlo. La realtà che rimane fuori è pulviscolare e piena di una farragine che non posiamo osservare, ma è quello che resta fuori dal perimetro degli spettacoli (ed è poco, sempre meno); ho care le persone che avvicinano con … Leggi tutto #Paesologia: (2) “Abbiamo fatto una gran perdita”, di Alberto Cellotto – e altre storie