“Nel mondo a venire”, di Ben Lerner (trad. Martina Testa)

"Gli animali impagliati e gli sfondi dipinti dell'Ottocento apparivano al tempo stesso datati e futuristici: datati perché rudimentali nella tecnica e metodologicamente approssimativi e poco rispettosi; futuristici perché postapocalittici; era come se una razza aliena avesse cercato di ricostruire il passato del territorio desolato nel quale si era imbattuta. Mi ricordava il pianeta delle scimmie … Leggi tutto “Nel mondo a venire”, di Ben Lerner (trad. Martina Testa)

“Instagram al tramonto”, di Paolo Landi

"Il social più alla moda e più glamour ci fa intendere che bisognerebbe vergognarsi di non essere felici. La foto del cane, la pasta al pomodoro con le foglie di basilico, il sorriso di nostro figlio ma anche la piscina del resort, la tavola lussuosamente imbandita, l'amore fotografato in tutte le sue declinazioni: sono questi … Leggi tutto “Instagram al tramonto”, di Paolo Landi

“Vita su un pianeta nervoso”, di Matt Haig (trad. Silvia Castoldi)

"E sono convinto che il motivo per cui i supermercati rappresentano un fattore scatenante così potente è che sono già derealizzati. Come i centri commerciali, anche loro sono luoghi completamente innaturali. Ormai sembreranno fuori moda, quasi pittoreschi, in quest'era di shopping online, ma sono comunque molto più moderni della nostra biologia. La luce non è … Leggi tutto “Vita su un pianeta nervoso”, di Matt Haig (trad. Silvia Castoldi)

I Cazalet – “Confusione”, di Elizabeth J. Howard (trad. Manuela Francescon)

"I piani non possono mai essere semplici quando coinvolgono altre persone; lo sembrano quando uno se li fa nella propria testa, ma quando entra in scena l'altra parte in causa ecco che le intenzioni più semplici s'incrinano sotto il peso del conflitto" Non si può più fare a meno dei #Cazalet. Sono la nostra zona … Leggi tutto I Cazalet – “Confusione”, di Elizabeth J. Howard (trad. Manuela Francescon)

“Svegliami a mezzanotte”, di Fuani Marino

"Tutto si poteva dire, meno che la tragedia non fosse annunciata" Ho pensato molto a come parlare di "Svegliami a mezzanotte" e ancora la soluzione non l'ho trovata; penso però che il nodo sia un po' qui, lo chiamerei del rendere evidente. Fuani Marino usa del coraggio (sfidando il pericolo perché questo, va detto, è … Leggi tutto “Svegliami a mezzanotte”, di Fuani Marino

I Cazalet – “Il tempo dell’attesa”, di Elizabeth J. Howard (trad. Manuela Francescon)

Insomma qui siamo giunte. Sempre noi tre - più una. E' stato un mese complicato perché si sa, non è questione facile riuscire a leggere per piacere quando i libri si leggono anche per mestiere. Eppure ce l'abbiamo fatta e ne siamo molto orgogliose - anche perché in un paio di occasioni lavorative ed extra … Leggi tutto I Cazalet – “Il tempo dell’attesa”, di Elizabeth J. Howard (trad. Manuela Francescon)

“Le cose come sono”, di Hervé Clerc (trad. C. Laurenti)

In questi giorni un po' concitati - a dire il vero sempre, quando i giorni si fanno concitati - sento il bisogno di *tornare indietro*. Quindi mi lascio sul comodino questo libretto, che all'apparenza sembra piccolo ma non lo è. E' per dire che le cose accadono e non sappiamo mai come né quando. A … Leggi tutto “Le cose come sono”, di Hervé Clerc (trad. C. Laurenti)