“Chiaroscuro”, di Raven Leilani (trad. Stella Sacchini e Ilaria Piperno)

"La responsabilità di esaminare l’oppressore non spetta all’oppresso" (pag122) Ci sono libri che raccontano storie e che, nello stesso tempo, riescono a mostrare la maniera in cui queste storie devono essere raccontate. E' il caso di "Chiaroscuro", romanzo breve dell'esordiente Raven Leilani; trentenne del Bronx, cresciuta in una famiglia di artisti, diploma in arte e … Leggi tutto “Chiaroscuro”, di Raven Leilani (trad. Stella Sacchini e Ilaria Piperno)

“Vardø dopo la tempesta”, di Kiran M. Hargrave (trad. Laura Prandino)

"Una delle donne ha inchiodato una croce sulla porta, e più che una benedizione per chi è all'interno sembra uno scongiuro contro chi non c'è." (pag.25-3) Vardø, nel Finnmark, è il comune più orientale della Norvegia. Questa cittadina, in origine un antico villaggio di pescatori, sta su una piccola isola collegata alla terraferma dall'Ishavstunnelen - … Leggi tutto “Vardø dopo la tempesta”, di Kiran M. Hargrave (trad. Laura Prandino)

“Pimpernel”, di Paolo Maurensig

Leggere "Pimpernel" significa recuperar contezza di quanto significhi l'avere passione per un romanziere. Succede a Paolo Maurensig con Henry James - il più importante prosatore nordamericano di fine Ottocento, ça va sans dire - riguardo al quale l'autore si prende perfino la libertà della fanfiction, dopo averlo a quanto pare completamente eviscerato attraverso uno studio … Leggi tutto “Pimpernel”, di Paolo Maurensig

“Antichi demoni, nuove divinità”, AAVV a cura di Tenzin Dickie (trad. Giulia Masperi)

"Può il nostro karma tollerare tanta abbondanza?" ("La valle delle volpi nere" di Tsering Dondrup, pos.2450) ...no, non credo - io non ne sono stata capace! Con quanta commozione ho accolto la notizia dell'uscita di "Antichi demoni, nuove divinità", la prima antologia di narrativa tibetana coeva pubblicata in Italia. Questa bellissima selezione di racconti comprende … Leggi tutto “Antichi demoni, nuove divinità”, AAVV a cura di Tenzin Dickie (trad. Giulia Masperi)

“Nel mondo a venire”, di Ben Lerner (trad. Martina Testa)

"Gli animali impagliati e gli sfondi dipinti dell'Ottocento apparivano al tempo stesso datati e futuristici: datati perché rudimentali nella tecnica e metodologicamente approssimativi e poco rispettosi; futuristici perché postapocalittici; era come se una razza aliena avesse cercato di ricostruire il passato del territorio desolato nel quale si era imbattuta. Mi ricordava il pianeta delle scimmie … Leggi tutto “Nel mondo a venire”, di Ben Lerner (trad. Martina Testa)

“L’enigma della camera 622”, di Joël Dicker (trad. Milena Zemira Ciccimarra)

“Secondo Bernard, un 'grande romanzo' è un quadro. Un mondo che si offre al lettore, il quale si lascerà catturare da questa immensa illusione creata con colpi di pennello. Il quadro mostra della pioggia e ci si sente bagnati. Un paesaggio glaciale e innevato, e ci si sorprende a rabbrividire. E diceva: 'Sa chi è … Leggi tutto “L’enigma della camera 622”, di Joël Dicker (trad. Milena Zemira Ciccimarra)

“Terra Alta”, di Javier Cercas (trad. Bruno Arpaia)

"Argomentò che, per lui, uno scrittore era una persona come le altre, né migliore né peggiore, che bisognava essere consapevoli dei limiti della letteratura e bisognava bandire la presunzione narcisistica, petulante e atiquata che avesse qualche utilità, perché in fondo la letteratura non era che un gioco intellettuale, un intrattenimento incapace di insegnare qualcosa a … Leggi tutto “Terra Alta”, di Javier Cercas (trad. Bruno Arpaia)

“Il dolce domani”, di Banana Yoshimoto (trad. Gala Maria Follaco)

“Chi c’era fino a un momento prima d’un tratto non c’è più, le cose che avevamo ci sfuggono dalle mani. La sola certezza che ci rimane è che esistiamo. Vorremmo lamentarci, ma non c’è spazio per i nostri lamenti. Vorremmo perderci nei ricordi, ma siamo cambiati e non riusciamo a voltarci indietro.” (pag93-94) Comincio agosto … Leggi tutto “Il dolce domani”, di Banana Yoshimoto (trad. Gala Maria Follaco)