"Le ore lunghe", Colette

“Per chi ha conosciuto, durante le ultime tre estati a Parigi, solo i luglio bagnati e gli agosto nebbiosi, l’arrivo sulle rive del lago di Como è accompagnato da una gioia fisica che si contiene solo per abitudine e pudore: ‘No no, E’ troppo presto; nessun paradiso per noi prima della fine della guerra!’ Distogliamo, dunque, il nostro discorso dal lago, coppa incoronata che tenta le labbra. Ma la gioia è dappertutto, inevitabile. Diremo che è lei a vibrare, nella distesa dai sette colori dell’iride, al di sopra della salvia di un rosso letale, nel momento in cui il fascio dei raggi del sole colpisce il lago. E che trasforma l’acqua in specchi, in scalini, in fusi, in serpenti. Il profumo dell’alloro scivola sotto quello del cipresso; il fico che cola, il melone al sangue, entrambi insidiosi e la lotta rende più voluttuosa la disfatta. Noi veniamo da un Paese in cui la lunga guerra ci ha fatto credere che c’è del peccato nel desiderare, nel ridere, nell’ascoltare, nel dimenticare”. 

“L’autunno, con dispiacere, scende dall’alto dei monti. Lanzo d’Intelvi, là in alto, è già bagnato di un oro o di un rosso leccato di viola che con gli alberi cola lungo i sentieri in pendenza: Lanzo d’Intelvi che guarda la Svizzera, le Alpi aeree, Lugano e il suo lago freddo, verde come una pietra di giada. 

Ma qui, tranne che la bruma del mattino, che calma e lustra il lago, tranne qualche albero di marroni da dove piovono frutti e foglie, è ancora una giornata d’estate. (…) Il rapido e breve crepuscolo sorprende come un intruso e un giorno rimaniamo stupiti da un’aura di ombra che si abbatte, alle cinque, su di un angolo di terrazza in cui alla stessa ora, il mese passato, un sole attizzava una pira di vespe”.

Cit. : Colette, “Le ore lunghe”, Del Vecchio Editore, 2013 – “Lago di Como”, pagg. 155-165.

Credits:

Del Vecchio Editore: gentilezza di coloro che – al #salto14 – mi hanno presentato, con emozione e professionalità, il progetto di restyling editoriale. Una magia

– Senzazuccheroblog, un motivo in più per alzarsi dal letto alla mattina: leggerlo mentre bevo il caffè
– @FNall che è sempre fonte (ineguagliabile) di bei pensieri e belle cose. Anche su Colette
Buona lettura 🙂

NdR: “Le ore lunghe”, Colette, Del Vecchio Editore, 2013: acquistato da ADC al #salto14

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